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mercoledì 29 luglio 2015

#51 Viaggio: sono KO.

"È quando la mia vicina di posto che riesco a giungere al finestrino e dare uno sguardo al panorama sottostante. Siamo in viaggio da 3 ore, ne mancano ancora 5:30, non so se posso farcela, ma non é nemmeno così male come pensavo. Non avevo mai volato per più di 2 ore e mezza, sembra ancora surreale. Questo afterone pre-partenza si è dimostrato letale e le mie condizioni fisiche sono veramente pessime. Stamattina verso le 5.45 siamo partiti da casa, siamo andati a prendere la nonna e siamo arrivati a Malpensa. Non sono sicura di aver dormito, ma ciò che ricordo è a chiazze, quindi dubito di essermi persa via almeno un paio di volte. 
Siamo arrivati veramente prestissimo all'aeroporto, quindi abbiamo aspettato fino a che Giulia (la mitica Giulia) arrivasse e ci portasse a fare il check in. Devo ammettere che me la stavo veramente facendo sotto perché sapevo la mia valigia fosse almeno qualche etto sopra il peso consentito e conoscendo gli americani, ecco, avevo paura; per fortuna è andato tutto bene e nonostante i miei bagagli a mano scoppiassero, sono uscita indenne dal check-in. 
È arrivato poi il momento di salutare i nostri genitori, vedevo ragazzi attorno a me piangere, ma non capisco, non realizzo, non è vero ciò che sto facendo quindi perché piangere? 
Mi hanno sorpresa veramente tantissimo tutti i messaggi ricevuti dai miei amici, e che dire, sono fantastici. Probabilmente sono più consci loro di quello che sto facendo che io. Vedere una delle mie migliori amiche piangere ieri sera è stato devastante, forse perché l'ho vista piangere solo una volta ed era di gioia, forse perché mi ha fatto capire quanto io conti nella vita delle altre persone, è veramente bellissimo. 
Comunque lo staff della United ci sta riempiendo di cibo e bevande, ci piace la cosa (quella specie di insalata puzzolente però no, faceva schifo, ed anche il gelato in effetti). 
Al momento l'unica cosa che faccio è fissare la mappa dell'aereo che si sposta nel cielo con una coperta sulle spalle ed un cuscino sulle gambe, fa tremendamente freddo (Io che ho freddo, seriamente?)
Comunque oggi si preannuncia una giornata piuttosto piatta, ciò che dovremmo fare è arrivare a Newark per l'1 e qualcosa PM (che dovrebbero essere le 7PM italiane) e poi stare tutto il giorno in hotel. Sto cercando di bere più caffè possibile affinché non mi addormenti, ma questa cosa calda bollente insipida non è caffè."
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"Aggiornamento delle 5.54. Ho dormito abbastanza direi, ogni tanto mi appisolo e dormo per un'oretta,  non è male ma non vedo l'ora di arrivare perché inizio a rompermi le scatole ad essere onesta. "

Alcuni stralci di ciò che ho scritto dirante il viaggio in aereo. Dopo purtroppo sono stata male, probabilmemte a causa dello stress dice la mia hmom. Fatto sta che una volta arrivati all'albergo,mi sono buttata sul letto (erano circa le 3pm) e ci sono stata fino alle 7am. Ho saltato la cena, ero distrutta e non mi sentivo affatto bene. Comunque ora sto meglio fortunatamente ma non mangio da circa 24 ore ed inizio ad avere fame. Stamattina dovremmo fare un lavoro a gruppi e poi spostarci a NY centro per fare una visita: non vedo l'ora.

venerdì 10 aprile 2015

#43 99% SENIOR

É un po' che non scrivo un vero post con aggiornamenti e novità riguardanti l'America. 
Purtroppo, parlando con la hmom, ho scoperto un po' di cose in campo di salute che mi preoccupano riguardo alla famiglia. Oggi probabilmente chiameró Giulia (la mia cordinatrice di Youabroad) e faremo una chiacchierata... Solo per togliermi qualche dubbio ed avere un po' sicurezza in piú, nulla di preoccupante. Non scendo nei dettagli perché ho firmato un contratto e, se non erro, non posso divulgare informazioni personali sulla mia host family. 
Non voglio che pensiate male, sono ancora contentissima della mia famiglia ospitante e sono sicura sia quella giusta; sono fantastici e non voglio sbarrarmi la strada senza nemmeno aver iniziato a percorrere il sentiero... Vorrei solo avere le idee leggermente piú chiare e partire tranquilla. 

Chiudo velocemente questa parentesi e passo subito alle cose belle. Ultimamente parlo tantissimo con Christy (hmom) e ieri siamo finite a scambiarci qualche messaggio riguardo alla mia futura scuola, la Houston County high school). 
Quando sei un exchange student diretto negli usa, hai sempre quel briciolo di speranza di finire nei tanto ambiti senior. Non è una questione di corrispondenza della serie "In Italia dovrei essere in quarta, devo essere nel quarto anno anche qui", ma ci speri perché sai quanto faccia figo essere senior. Così, ho preso coraggio e le ho fatto la fatidica domanda.. questa è stata la risposta! 



Purtroppo è quasi sicuro che non prenderò il diploma, ma solo l'attestato di frequenza, ma non ci speravo più di tanto già in principio. Ciò che invece mi rende felicissima è il fatto di essere senior al 99% (lasciamo quell'1%, non voglio gufare troppo). Essere senior significherebbe avere l'accesso a tutti i corsi e partecipare al prom! Non potrei essere più contenta.
Nel frattempo tengo le dita incrociate affinché non capiti e non cambi nulla, non si sa mai, di solito sono quella che la sfiga ce l'ha nel sangue.





mercoledì 1 aprile 2015

#4 Youtube: MY AMERICAN HOST FAMILY

Ed eccoci, finalmente sono libera! Questi 6 giorni di vacanza sono proprio quello che ci voleva. Domani vado a Milano ed incontro dei vecchi amici, avrò tempo per girare altri video e dedicarmi a qualcosa che sia diverso dallo studio.

Come promesso, ecco a voi il video sull'host family! Sono veramente troppo eccitata e totalmente incredula. Spero vi piaccia!



domenica 29 marzo 2015

#42 I'm always too late & NOT HOMELESS ANYMORE

Sono sempre in ritardo. É inutile, ogni volta mi prometto di fare qualcosa, ma per x motivi mi ritrovo  a non farla... e così sono due settimane che non scrivo sul blog.
Oggi è una bella giornata, è domenica e c'è il sole; per cui, perché no? Inizio col lasciarvi qualche stralcio delle note che ho scritto durante il viaggio della Memoria in Polonia.

March 20th. 11.38pm"Finalmente posso sdraiarmi su un vero letto. Ieri, dopo una meravigliosa verifica di fisica, siamo partiti alla volta della stazione di Verona, per prendere poi un treno diretto a Cracovia, Polonia.
Il treno è puntuale ed 
alle 15.22 saliamo. Una volta caricate le valigie, andiamo alla ricerca dello scompartimento numero 8. Sembrava di girare sul locomotore diretto ad Hogwarts... Un po' piú brutto ed impolverato. Trovata la nostra cuccetta, a fatica, entriamo. È strano, quella piccola "stanza" di 3 metri quadrati ci avrebbe ospitate per ben 22 ore di viaggio. Non so se qualcuno è mai stato in una cuccetta da treno, ma vi assicuro che sono minuscole.
Le prime ore sono passate a fatica, ma dopo una breve conferenza, decidiamo di cibarci ed azzannare gli ultimi panini rimasti. La serata è stata assolutamente il mio momento preferito. Abbiamo iniziato giocando a Risiko, ma qualcuno non capisce il gioco, per cui decidiamo di quittare. Finiamo cosí nello scompartimento numero 9 con dentro... 10 persone ed é un mega partitone di Lupus in tabula. "


March 23rd. 7.25 am: "Quando cercavo di scrivere, mi sono addormentata. Comunque tralascio i dettagli di una nottata da incubo in treno. Arrivati a Cracovia, siamo stati immediatamente trasferiti in albergo, dove abbiamo pranzaro e, successivamente, sistemato i nostri bagagli.
Nel pomeriggio abbiamo poi passeggiato per alcune delle piú note vie di Cracovia ed abbiamo fatto visita al ghetto nazista.
Il 22, era sabato ed è stata la giornata piú impegnativa a livello emotivo. Svegliateci di buonora, ci rimpilziamo di cibo ed 
alle 7.15, partiamo alla volta di Auschwitz 1." e bam... mi sono riaddormentata di nuovo.


Ho deciso di non scrivere altro perché sarebbe stato superfluo, ho una serie di immagini che si susseguono nella mia testa e so per certo che difficilmente scompariranno. Ho provato emozioni forti, ho rielaborato uno dei più grandi casini che la nostra società sia capace di creare ed è tutto nella mia testa. 

Ma passiamo alle cose belle, bellissime direi: HO UNA FAMIGLIA CHE MI ASPETTA IN AMERICA!
Ebbene sì, dopo mesi a sperare che qualcuno mi scegliesse, anche io ho una bandierina sulla famosa cartina degli exchange student di Youabroad!


VI preannuncio solo che andrò in Georgia perché in questi giorni girerò un video sulla famiglia e non vedo l'ora di farvi sapere tutto! Sono veramente troppo contenta, non potete immaginare.

Con questa grande notizia vi lascio, alla prossima :)

sabato 28 febbraio 2015

#3 Youtube, 5 reasons to become an exchange student (English video)

Hey guys, as I wrote four days ago, here's a new video! Nothing is happening but I really don't want my channel not to be updated, and so, here is it!
Still sorry for my bad English, but it will get better once I'll leave for the States. 
I decided to shoot this video now (Though I'm not left yet) because I noticed lots of people can't get the pros of being an exchange student! 
My face was a mess, but I was just got back from school and I was pretty tired, hope you don't mind ahah
btw, I have just 2 days left and I'll be in Edinburgh for a school trip. This is getting so exciting, I really cannot wait to be there! I'll probably shoot a short vlog, what do you think about that? 

The video took ages to be updated, but I hope you enjoy it!




I heard my friend Dede reads this blog and watches my video.. Ive never been that embarrassed before. 

martedì 24 febbraio 2015

#40 Youabroad orientation a... Milano. What?

Era qualche giorno che nel nostro gruppo degli exchange di YA si vociferava di una possibile orientation a Milano; fino a oggi quando, alle 4.47pm, è arrivata questa mail.
 

Ero veramente super entusiasta di poter visitare Roma per la prima volta, ma tutti i miei sogni sono andati in fumo. Ero felice perché ci eravamo già accordarci di vederci tutti e passare una serata insieme nella Capitale, ma i nostri programmi sono crollati... E insomma, questa notizia non è stata accolta al migliore dei modi. 
Mia mamma appena ha visto la mail mi ha chiamata tutta contenta, e alla fin fine la capisco perché avrebbe dovuto perdere 2/3 giorni di lavoro, solo per portarmi a Roma.. Per non parlare della spesa che avremmo dovuto sostenere per spostarci e soggiornare a Trastevere. 
Tuttavia sono felice perché passerò ad ogni modo una bella giornata con gli altri exchange, e non vedo l'ora! 
Mi spiace solo non poter visitare Roma, ci tenevo particolarmente, ma ci saranno altre occasioni. 
Dato che risparmiamo circa 600/700 euro andando a Milano, mia mamma ha proposto di andare a San Benedetto da una delle mie migliori amiche quest'estate e sono troppo, troppo felice. Non la abbraccio da circa un anno e mezzo e mi manca da morire. Abbiamo in mente mille cose da fare, e sono troppo emozionata e sono sicura che ci divertiremo da morire. 
E nulla, questo è quanto. Mi scuso per la non presenza su youtube, ma è incredibile, ogni volta giro un video e poi lo cancello perché mi rendo conto di far cagare ahah comunque, se tutto va bene, in questi giorni ne caricherò un altro in inglese!

Con questo è tutto, alla prossima gente!

domenica 24 agosto 2014

#6 Colloquio informativo Youabroad

Sono in ritardo, lo so, mi sento tremendamente in colpa.
In realtà non ho scritto la sera del 20 quando sono tornata perché ero piuttosto stanca ed inoltre... triste.
La notte avevo dormito pochissimo, ero super agitata, la mattina poi mi sono alzata di fretta, fatta la doccia e siamo andate in stazione. Dato che di mangiare non se ne parlava proprio, ho bevuto un misero caffè.  Siamo salite sul treno ed in poco siamo arrivate a Milano (ormai la tratta Cremona - Milano la so a memoria contando tutte le volte che l'ho fatta e mi sembra niente).
Dato il grande anticipo, volevamo fermarci a mangiare qualcosa, ma c'è stato un fraintendimento con mia mamma e il mondo stava per cascare, è incredibile come dal niente si arrabbi e mi urli contro.

Fatto sta che prendiamo un taxi e ci dirigiamo verso Piazzale Biancamano. Arrivate, notiamo tutti i negozi chiusi, con saracinesche serrate e cartoni sulle vetrine... creepy.
Siccome mia mamma deve sempre trovare un pretesto per darmi contro, la colpa era mia che le avevo suggerito che in zona ci sarebbero stati bar ed uffici,ed invece eravamo in mezzo al nulla. Come previsto, avanti 200 metri eravamo a Moscova e c'era pieno di gente ben vestita ed uffici di ogni genere.
Ci siamo sedute da Princi e finalmente ho fatto una colazione come si deve (erano le 11:30... vale lo stesso?)
Pizza e cappuccino di Princi. Not bad. 
Nel frattempo mia madre sembra calmarsi, così facciamo un giro a piedi fino a Porta Garibaldi, ci fermiamo in una piccola chiesa e poi torniamo indietro.
Devo ammettere che Milano con tutti i negozi chiusi è più che desolante, e fa anche una paura assurda perché non c'è in giro anima viva.
A cinque all'una ci troviamo davanti al palazzo che ospita la sede milanese di Youabroad ed entriamo. Due signorine ci fanno accomodare, una di loro digita un numero e pronuncia la frase " Tommaso, le sue clienti sono arrivate!". Dire che ero terrorizzata, è poco. 
Tommaso viene a prenderci alla reception e ci introduce al suo ufficio. Spiega brevemente il programma negli USA e poi passiamo all'Inghilterra sotto richiesta di mia mamma, la quale non ha ancora capito che io non ho assolutamente intenzione di fare il mio anno all'estero lì.  Don't get me wrong, io amo il Regno Unito (l'Inghilterra sopratutto), ma punto ad altro. E' come se questa vicinanza mi faccia paura, anche se in realtà dovrebbe essere il contrario. La verità, parlando francamente, è che non me la sento di far sborsare 5000 euro in più solo per andare in UK. Non è un "solo UK "detto in modo dispregiativo, so benissimo che le scuole britanniche sono totalmente migliori, ma andiamo, non riuscirei a studiare 4 ore al giorno (in inglese per altro). Primo, morirei dopo tre giorni, secondo, giusto in caso sopravvivessi, non avrei tempo di fare nulla dato che sarei perennemente in casa a studiare... e partendo dal fatto che l'inglese è un mio obbiettivo importante ma non l'unico valore che voglio da quest'esperienza, preferisco gli USA. 
Abbiamo chiesto inoltre delucidazioni sull'assicurazione ed altro, come il riconoscimento dell'anno da parte del Ministero oppure i problemi di salute od eventuali disappunti con la famiglia. Tommaso è stato veramente molto chiaro (come sempre) e mi ha sopportata per oltre un'ora. Ho inoltre scoperto che in quasi ogni scuola c'è un corso di fotografia, dibattito (che è addirittura una materia, big up per gli americani) e grafica... Immaginate la mia gioia. 
Ha comunque ribadito che è sicuro il fatto che non mi troverò mai in una grande città, ma in un paesino, in quanto sono più sicuri ed è anche più facile inserirmi nella comunità, ma mi va bene lo stesso, l'importante è che qualche famiglia mi voglia.

Uscite, mia mamma era piuttosto shoccata, forse troppe informazioni, forse il fatto che anche solo andare è stato un passo molto importante e penso se ne sia resa conto nel momento in cui siamo uscite. Ho passato il viaggio di ritorno a sfogliare i cataloghi che Tommaso ci aveva dato, senza nemmeno fare una parola. 
Nei primi giorni l'argomento era off limits con mia mamma, ma credo che stia iniziando ad ingranare il fatto che forse me ne andrò per un anno. Proprio l'altro giorno ho sentito dire a mia nonna al telefono "Dobbiamo risolvere tutti i problemi di salute, così poi può andare via tranquilla" ed ero veramente sull'orlo del pianto. 

Vedo tutto meno appannato, non completamente chiaro, ma ho tutti gli elementi necessari per spannare questo vetro.

martedì 19 agosto 2014

#5 Ansia pre colloquio informativo

Ebbene sì, ieri mi è arrivata la mail di Tommaso con la conferma dell'orario ed il giorno del colloquio informativo e nonostante i miei mi stiano dicendo che andando a questo incontro non è certa la mia partecipazione al programma, sono veramente agitata.
So che è il primo passo di tanti, ma pian piano vedo tutto più vicino e raggiungibile.
Fortunatamente è domani, sì domani, non mi sento pronta, anche se non devo preparare nulla.
Resto comunque dell'idea che questo colloquio sia veramente importante ed inciderà al 99% sulla decisione che prenderanno mia mamma e mia nonna... Quindi la mia scusante è più che lecita.

Mi sono appena accorta di aver fatto il post più corto di sempre ahah comunque niente, domani appena torno a casa accendo il pc e vi racconto come è andata :)

martedì 12 agosto 2014

#4 Mamme premurose

Eccomi qui.. di nuovo.
In questi giorni non sta succedendo praticamente nulla. Sono sommersa di compiti di matematica e spreco tutte le mie energie sui libri... dico io, ma vi sembra normale che dopo aver dato quasi 600 esercizi, la mia professoressa scriva "BUONE VACANZE!" ? Non è assolutamente una cosa normale.
Comunque, sono piuttosto depressa, e penso di capirlo dal momento che sto ascoltando le canzoni più strappalacrime di Taylor Swift ed Ed Sheeran da due ore.

L'unica cosa positiva è che dopodomani vado a Gardaland e mia mamma mi ha regalato i biglietti. Ultimamente il mio rapporto con lei è così strano. Appena accenno l'argomento dell'anno all'estero iniziamo a parlare tranquillamente e finiamo per urlarci contro. L'altro giorno si è messa a piangere dicendomi che non vuole che me ne vada via così lontano e per così tanto tempo... che veramente almeno un po' di bene me ne voglia?
 Nemmeno io so se è la scelta giusta o meno, ma ho tutte le carte in regola per andare e per vivere quest'esperienza al meglio. Vede sempre il punto negativo in ogni cosa e tende a rimandare perennemente. L'unica cosa certa è che è ancora disponibile a venire a Milano a parlare di persona con Youabroad, il che è un bene. Facciamo il colloquio con la psyco al telefono e poi mi dicono se sono idonea o meno e nel giro di 15 giorni diamo la risposta definitiva. Easy, no?
Nonostante tutto sono felice di avere questi "problemi" ora che manca un mese e mezzo alla fine delle iscrizioni, piuttosto che tra 4/5 settimane... Almeno ho il tempo di sistemare tutto e convincere la mamma.

Alla prossima :)

venerdì 8 agosto 2014

#3 Finally phoned Youabroad

Buonasera bella gente.
Premetto che questo post sarà piuttosto breve, giusto un piccolo aggiornamento. 
Ebbene sì, finalmente abbiamo chiamato Youabroad. Circa una decina di giorni fa ho chiesto la mail per avere qualche info in più, e mi ha contattata Tommaso dicendomi di essere d'ora in poi il mio Personal Tutor. Si è reso disponibile per qualsiasi evenienza, così abbiamo deciso di telefonargli. 
E' stato veramente cordiale, ma sopratutto molto esaustivo e chiaro. Ho chiesto svariate informazioni tra cui qualcosa riguardo all'assicurazione in caso di grandi problemi che quindi ostacolerebbero la partenza, la media scolastica, le qualità per essere accettati al programma e se i miei problemi di salute avrebbero compromesso il mio anno all'estero... 
Prenderò ogni punto e vi dico la risposta. 
Assicurazione annullamentoda ciò che ho capito non ne abbiamo bisogno. Per qualsiasi motivo importante l'intera quota viene restituita fino ad un giorno prima della partenza. Si può pagare però un supplemento di 500 euro che serve in caso io non voglia più partire per motivi più futili (un fidanzato che non vuoi lasciare oppure il ripensarci così, per panico magari)

Media scolastica: uno dei tanti motivi per cui ho deciso di affidarmi a Youabroad è il fatto che non è necessario l'avere un'altissima media scolastica (che vi assicuro è stato il mio incubo per ben un anno, ero ossessionata ed ovviamente è andato tutto male, ma ormai ci sono abituata). Comunque sia, ho la media del 7.1, che non è per nulla alta, ma mi hanno rassicurato che a loro non importa più di tanto. Ovviamente dovete tenere conto di come recuperare poi le materie in Italia quando poi tornate. La scuola non può bocciarvi, ma se non siete in grado di riprendere tutto il programma svolto in quarta, la vostra maturità di sicuro ne risentirà.

Requisiti per essere accettati al programma: se quindi la media scolastica non svolge un ruolo fondamentale nella vostra accettazione, caparbietà, motivazionebuon comportamento devono essere requisiti immancabili
Dovete essere assolutamente convinti di ciò che state facendo, non si tratta di un gusto di gelato al posto di un altro, è una decisione molto seria e dovete essere molto maturi. Rispetto al buon comportamento dovete sapere che non sarete accettati al programma se siete fumatori. E non vi conviene fare i furbi perché molti e molti ragazzi sono stati rispediti in Italia per aver dichiarato di non fumare e poi essere stati sorpresi ad averlo fatto. Lo stesso vale per l'alcool e le discoteche. In America è severamente vietato bere al di sotto dei ventun' anni e chi lo fa commette un reato, in questo caso, punibile con il rimpatrio anticipato.  

Problemi di salute: su questo sarò meno precisa perché ovviamente ogni caso va valutato singolarmente. Io ho chiesto in particolare per le allergie. Sto cercando la mia famosa allergia da mesi ormai e finalmente a settembre ho i test che mi diranno precisamente di cosa di tratta. Tommaso ha detto che sono abituati a doversi occupare di ragazzi con intolleranze e allergie, quindi non ci sono problemi. In caso di allergie alimentari spesso ci vuole un po' più di tempo per trovare le famiglie (lo stesso per chi ha problemi con il pelo di animali), ma di sicuro non è un ostacolo imbattibile. Se al contrario non vi piacciono cani e gatti, questo potrebbe rappresentare un problema in quanto quasi ogni famiglia statunitense possiede un pet. 

Dunque, questo è tutto per oggi. 

mercoledì 6 agosto 2014

#2 Mamma, posso andare in America?

In realtà avrei voluto scrivere questo post ieri sera, ma a quanto pare, internet non era dalla mia parte.
In questi giorni sono a casa della nonna e nell'attesa di un impianto wifi decente, penso.
Io e la nonna abbiamo parlato molto di questa opportunità, di cosa significherebbe per me ed il mio futuro questo anno all'estero, ed io continuo a pensare. Penso a tutto, a cosa comporterebbe, ai pro ed ai contro, a come sarebbe mollare tutto così per dieci mesi. La risposta? Sono pronta
E' l'occasione della mia vita e non sono assolutamente intenzionata a rinunciare per alcun motivo. Chi mi conosce sa quanto sia testarda e, credo, abbia in mente quanto mi impegni per raggiungere un obbiettivo che mi sono prefissata.

Purtroppo però non è così semplice e non dipende tutto da me, ma gli ordini arrivano dal quartier geniale... i miei genitori.
Ho discusso più volte con mia mamma di questo mio grande desiderio, e se bisogna essere sinceri, è lei che l'anno scorso fece la prima mossa parlandomene. Ricordo come se fosse successo ieri quando mi disse "So che con il Rotary c'è l'opportunità di fare via un anno all'estero, perché non provi ad informarti un po' in giro?". Era il primo mese di seconda superiore e da quel momento ricercai sempre di più dettagli che potevano aiutarmi. La mia curiosità non si fermava più alla semplice lettura di blog di attuali exchange student ed iscrivermi ai loro canali youtube, non era un semplice gironzolare su internet tra i vari siti, ma era qualcosa di molto più profondo.
Dopo aver scoperto di avere agganci, cosa fondamentale, con dei Rotariani ed esser quasi convinta a tentare con loro le selezioni, ho scoperto Youabroad. Ho contattato vari exchange che erano via con loro o che sarebbero partiti nell'agosto del 2014. Tutti quanti mi hanno detto che è un'agenzia molto seria e che tutela gli studenti in maniera perfetta. Agenzia? Trovata.

Veniamo al dunque. Dopo tanti discorsi piuttosto in aria, ieri sera ho parlato per la prima volta seriamente con mia madre. Non mi sembrava vero, mi stava dando un'attenzione che non si dà ad una ragazza di quindici anni, ma ad un'adulta.
Quando le ho accennato la destinazione,  gli Stati Uniti, mi sembrava molto perplessa. In realtà so che lei mi manderebbe più volentieri nel Regno Unito o in Irlanda in quanto sono più vicini. La cosa che la spaventa di più è la lontananza, non a livello affettivo, ma a livello pratico. Ha paura che se dovesse succedere qualcosa queste migliaia di chilometri la possano ostacolare ad intervenire.
Personalmente l'ho interpretata come una mancanza di fiducia, e se c'è una sensazione che odio, è proprio quella. Ho paura di deludere le persone che mi circondano. Sono sempre stata una persona piuttosto autonoma, ma allo stesso tempo conto molto sull'immagine che posso dare agli altri.
Ritornando a noi, lei mi ha detto che è disposta ad andare a Milano e parlare con Youabroad. Questa è assolutamente la cosa migliore che mi sia successa nelle ultime due settimane. 
Ciò mi ha fatto capire che crede che io sia abbastanza matura per vivere via di casa per un anno, ma vuole una sicurezza, che io non sia troppo distante. Staremo a vedere che succede. Per ora, sono soddisfatta.