domenica 25 gennaio 2015

#31 Riot, #CremonaResisti

Oggi scrivo un post un po' diverso, pieno di sdegno ed incomprensione.
Mi spiego meglio, ieri a Cremona, la mia città, è stata presa in assedio da una "manifestazione". In seguito ad una colluttazione tra gente di centri sociali differenti, una persona era rimasta ferita. Per tale motivo si era deciso di manifestare, un corteo "Antifascista e antirazzista" per quest'uomo. Non dirò di che partito erano le due schiere, perché poco importa. Ciò che trovo sia assurdo, è stato il fatto che ci sia stato il permesso per fare questa manifestazione, che in principio doveva essere pacifica, ma che non lo è stata per niente. Si sapeva sarebbe finita in una vera e propria rivolta. Gente da tutta Europa: Spagna, Francia, Grecia e varie parti d'Italia è giunta in città e l'ha devastata.
Già dal mattino c'era una grande tensione nell'aria, un sacco di genitori non hanno mandato i loro figli a scuola per la paura che nel ritorno, i mezzi sarebbero stati assaliti, le spese i giorni prima perché uscire era troppo rischioso.
In tal proposito, ho deciso di condividere con voi ciò che ho scritto su Facebook ieri sera.

"Hanno rotto TUTTO; hanno distrutto le vetrine di negozi, di banche, hanno dato fuoco ad una macchina.
Rimango basita e sconvolta dai fatti che in queste ore si stanno susseguendo nella mia città.
"Il fumo entrava dalle finestre, si sentivano i botti provenienti dalla strada, e nel mentre la bambina di quattro anni piangeva terrorizzata. Sembrava di essere in guerra" attesta una donna che vive in una delle vie in cui si sono consumati gli scontri cruciali e piú violenti.
Trovo sia assurdo, a prescindere dal partito politico, "manifestare" in tale maniera. Ma sopratutto, trovo sia inammissibile che un sindaco ed un prefetto concedano il permesso a questi cortei. Ma, alla fine, a loro cosa interessa? Sono le piccole imprese, i negozianti e cittadini che ne pagano le conseguenze.
Ed io, a 16 anni appena compiuti, provo una sensazione di ribrezzo per questa gente, perchè non puoi ridurre una città in tali condizioni, metterla in ginocchio ad una stupida manifestazione. Perchè sì, penso a tutti quei commercianti che hanno dovuto chiudere le loro attività, blindarle e rinunciare all'incasso di un sabato. A tutte quelle persone che si sono dovute nascondere in casa perchè "l'inferno" si stava scatenando appena qualche metro sotto le loro abitazioni; e per non parlare di tutti quei poliziotti impiegati nella difesa della città.
L'unico quesito che continua a martellare nella mia mente è "Perché?"

Vi lascio alcune delle immagini che ritraggono il pomeriggio di sabato 24 gennaio 2015.













lunedì 19 gennaio 2015

#30 Lost in confusion, like an illusion.

Day 19 of 365

Giá dopo 19 giorni, trovo dei cambiamenti in me stessa. Questo 2015 si prospetta come grande anno di trasformazioni nlla mia persona.
Punto 1, sto provando a scrivere questo post dal tablet della scuola e sono giunta alla conclusione che fa più schifo di quanto pensassi... Forse dovrei tornare ad ascoltare la prof di italiano che ci illumina con la Divina Commedia.
Punto 2, in realtà questo punto non ha un clue, ma volevo farlo.
Tornando a noi, negli ultimi giorni io e le mie amiche stavamo programmando di recarci a Bruxelles per andare a vedere gli One Direction. Tutto in ordine, trovato albergo in centro a poco, aereo super economico, ma c'è un ma.
Eccetto alcuni ostacoli da superare, discutendo mi sono poi accorta che a loro non interessa altro se non andare al concerto. Intendo, che senso ha andare in un altro stato solo per un concerto? Bruxelles deve essere bellissima, ci sono tanti posti da visitare e scoprire; non concepisco come una persona possa dire "Il nostro intento era solo di vedere loro, a me non frega nulla della città."
Piú passano i giorni e piú mi accorgo di quanto siamo diventate diverse nel tempo. Era un po' che ci riflettevo su, sto provando a tirare le conclusioni, ma senza successo. Andiamo, sono le mie migliori amiche, ma cavolo, provate a crescere alzando la testa e guardando ció che vi circonda.
Sarà che ultimamente studio più storia dell'arte che le altre materie, ma devo ammettere che il terzo anno di liceo mi sta aprendo gli occhi più di quanto pensassi.
So che sbaglio a non voler andare con loro, ma ora come ora, non ne sento il bisogno.
Io avevo intenzione di trascorrere una mini vacanza con loro dal momento che poi non ci vedremo per molto tempo quando partirò, ma allo stesso tempo non ho intenzione di buttare via 400 euro per tre giorni a zonzo. Andando in Belgio dovrei rinunciare a San Benedetto del Tronto e vedere una mia amica che non vedo da 2 anni. Credetemi, lo farei senza batter ciglio sapendo di portare a casa qualcosa dal "viaggio" a Bruxelles, ma non riesco a trovare nulla pur sforzandomi.
Io le adoro e sanno che a loro voglio bene, solo che spesso mi capita di riflettere e sentirmi diversa, come se il mio posto non fosse con loro. Ma allora dov'è il mio posto se non qui? Non è di certo tra gli intellettuali, ma nemmeno qui. Mi sento respinta da ogni realtà che conosco e non so nemmeno dove girarmi: forse in America, forse in un altro stato; o semplicemente sono io quella che sbaglia e dovrebbe cambiare ed essere più flessibile. In effetti è vero, sono piuttosto testarda. Mi piace programmare tutto, ma mi piace anche stravolgere i miei piani e provare a farne di nuovi.
Sono confusa, non so che strada prendere e forse mi sono persa; alla fine anche Dante, che voleva rappresentare tutta l'umanità, si era smarrito. Penso che alla fine la cosa più rilevante sia trovare un percorso che ci appartenga e proseguirlo fino ad arrivare in cima, non importa quante volte si cade.

Mi scuso per il post corto, ma avevo la necessità di sfogarmi. Probabilmente tra qualche ora il mio dissidio interiore si sarà calmato, nel mentre, torno ad essere la Gloria di sempre ed esco dalla versione petrarchesca di me.

Ps: avevo girato ed editato il secondo video da mettere sul tubo, ma la mia faccia era più indecente del solito, quindi ho deciso di aspettare e rifarne un altro appena ho tempo.

sabato 10 gennaio 2015

#29 Application in America? This is gonna be my year.

Un sacco di tempo che non succedeva nulla, stavo sprofondando perché dopo aver studiato ore ed ore ho preso une 6,5 in fisica. Era come se il mondo si fosse rivoltato contro di me per qualche assurdo motivo.
Ora invece mi trovo qui a scrivere sorridendo come un'ebete perché finalmente posso dirlo LA MIA APPLICATION E' IN AMERICA.

Ero sul divano a guardare Il Diavolo Veste Prada giusto per riprendermi dagli sconforti emotivi dovuti alla scuola. Stavo aspettando le 16:30 perché Giulia (la mia cordinator di Youabroad) doveva chiamarmi per finire l'application per poi spedirla in America.
Sul più bello del film, circa alle 16.10, mia mamma apre la porta scorrevole della sala facendomi segno di andare da lei; vedendo che aveva il telefono in mano avevo intuito fosse Giulia. Così me la passa ed iniziamo con i vari quesiti.
L'ultima parte dell'interview consisteva in una serie di domande riguardanti la famiglia ospitante (se si è disposti a stare con un altro exchange, avere una mamma single o una coppia di genitori omosessuali), una giustifica per brutti voti negli ultimi tre anni, la descrizione del proprio migliore amico ed un paio ancora di domande. Giulia è stata veramente troppo gentile e la ringrazio tanto.

Quando sono tornata da mia mamma per ridarle il telefono mi guarda e mi fa "Gloria, è già tutto negli Stati Uniti." e lì vi giuro che sono sbiancata. Pensavo non avessero ancora mandato nulla dal momento che mancata l'ultima parte di application.. e invece no.
Non ci credo ancora, mi sembra tutto surreale. E lo so di ripeterlo in ogni singolo post, ma ce la sto facendo davvero e mi sto stupendo di me stessa.
L'altro giorno buttato un occhio ai post vecchi, quelli di agosto.. dove era tutto incerto; tutti quei pomeriggi passati a discutere con mia mamma, le urla, i pianti, il timore che i professori mi dicessero "No, non farlo." Tutto è passato e sta andando nel migliore dei modi.

Ho veramente paura di partire, ma tanta. Tre giorni fa è partita Arianna (una delle exchange del gruppo) e raccontava di come è stato salutare tutti e voltare le spalle all'Italia... Tra me e Rachele non so chi fosse più depressa.
Alla fine chissà cosa mi aspetta a 7000 km da qui, chissà se starò bene, se troverò qualcuno che mi vorrà bene. Anche se l'unica cosa che posso è continuare ad interrogarmi senza potermi mai dare una risposta.
Più passa il tempo e più mi accorgo che è la scelta giusta quella che ho fatto. Avevo bisogno di incertezze, di imprevisti. Sono una persona che solitamente programma tutto, non lascia nulla al caso o alla fortuna. Avevo bisogno di rischiare, di mettermi alla prova.

Prima di lasciarvi, tenevo veramente tanto a ringraziarvi per le visualizzazioni al blog (abbiamo superato le 4000 ormai), ma sopratutto per le views su youtube e le varie iscrizioni. Ho ricevuto un sacco di complimenti sebbene quel video non sia il massimo, ma la cosa mi spinge solo a migliorare. Veramente grazie di cuore! 

Alla prossima!


sabato 3 gennaio 2015

#28 finalmente su Youtube!

Data la noia e l'assenza dei miei in casa, ho deciso di inaugurare finalmente il mio canale Youtube riguardante l'anno all'estero!
Quindi con un po' di coraggio e nonostante la vergogna, ho preso la fotocamera e mi sono messa a parlare.
Devo ammettere che mi trovo meglio a scrivere, perché, anche se non sembra, sono una persona piuttosto timida (sopratutto quando si tratta di parlare in pubblico).
E niente, questo è il mio primo video!
Spero vi piaccia nonostante abbia fatto un casino con l'audio (ho alzato quello del video ed abbassato un po' troppo quello della musica), ma era praticamente la prima volta che usavo imovie in questo modo e devo assolutamente fare pratica.


Purtroppo non riesco a mettere il video in miniatura perché blogger mi trova solo i video disagio da fangirl, per cui dovete accontentarvi di questo link triste senza miniatura. 
Don't you worry, appena riesco a collegare l'altro account youtube al blog, modifico il post e metto il video con la miniatura direttamente in pagina! 

Comunque sono appena tornata dal cinema dove ho visto The imitation game, che dire, un gran bel film. Spero proprio riesca a prendere l'oscar perché se lo merita al 100%. 

Post veramente molto corto, ma era tutto ciò che avevo da dire. 
Alla prossima! :)

mercoledì 31 dicembre 2014

#27 page 365 of 365 #Bestmemoriesof2014

Wow, ed anche quest'anno siamo giunti agli sgoccioli. Sembra ieri quando stavo festeggiando il 2014 con le mie amiche. sono andata a Londra, in Francia o a Milano per il primo colloquio di Youabroad. Tutto è passato in un battito di ciglia.
Per carità, ci sono stati dei momenti brutti, ma altrettanti sono stati quelli belli; se devo essere sincera, ho dei bellissimi ricordi del 2014 che di sicuro sovrastano ogni momento difficile passato.

Colgo l'occasione per dirvi che finalmente ho completato l'application e l'ho spedita a Youabroad (Big up per me) e non lo so, non mi sembra ancora vero (lasciando da parte il mio ritardo cronico ahah).

Continuando sulle cose belle, prima stavo chillando out su twitter quando ho trovato il trend #Bestmemoriesof2014 ed ecco, volevo condividere le mie best memories con voi! So che è abbastanza off topic come cosa, ma mi sembrava carina.

LET'S DO THIS

  • Londra 2-6 marzo : Dopo aver esordito come guida turistica per mia mamma, ho visto per la prima volta i 5 Seconds of Summer live. E' stata una figata immensa, mi sono divertita da morire. Ho mangiato il mio primo burrito e mi sono imbottita di cappuccini di Starbucks.


               


                   



  • 3 aprile 5countries5days: Il giorno esatto dopo il concerto di quattro sfigati che si credono punk rocker ma sono una boyband e mentre sono ancora a Londra, annunciano la loro prima visita in Italia. Dopo aver perso i vari concorsi per entrare all'evento e non aver demorso riesco ad andare a Milano (fortuna che c'è la nonna) ed appostarmi davanti ai Magazzini Generali. Giusto cinque minuti prima che facessero mettere in fila, una delle ragazze con cui ho passato la mattinata mi confessa di avere un braccialetto in più e me lo regala (bella botta di culo) e riesco ad entrare ed accaparrarmi la terza fila. 





  • Gita in Cote d'Azur 5-9 maggio: campeggio/topaia a parte dove abbiamo alloggiato, abbiamo visto dei posti bellissimi. A partire da Saint Tropez a Les Isles D'or. La Giulia si è seduta su un tavolo e lo ha smontato, Dede ha fatto indigestione di marshmellow ed io sono quasi collassata per un attacco di claustrofobia. Dai, nonostante tutto è stata una bella gita.    

                                                          
         


  • Corde dell'Anima 30/31 maggio - 1 giugno : a Cremona sono un po' di anni che si svolge questo festival dove vengono scrittori a presentare i loro nuovi libri ed alcuni cantanti. E' veramente grande e gente da tutta la zona viene ad assistere alla manifestazione. A scuola era passato l'annuncio che servivano volontari all'ufficio stampa per fare qualche foto, accompagnare in giro i giornalisti e scrivere dei brevi commenti su ciò che accadeva da pubblicare in seguito su Twitter e Facebook. Inizialmente l'avevo presa un po' come un gioco, avrei fatto una cosa interessante ed allo stesso tempo avrei saltato una mattinata di scuola, invece è stato molto di più. Mi è piaciuto un sacco,ho avuto l'occasione di intervistare molti personaggi noti e provare una piccola immersione nel mondo del lavoro. Purtroppo non sono sicura di avere la chance di partecipare nel 2015 dato che l'ultimo weekend di maggio sono a Roma per l'orientation di Youabroad.. speriamo! 




  • 27 giugno (5sos signing): Penso di non aver mai discusso così tanto con mia mamma per farmi mandare ad un evento. Come una persona di mente sana, mia mamma non voleva che andassi a Milano perchè ci sarei andata il giorno dopo per il concerto degli One Direction, ma con costanza (ed un grande rompimento di palle) sono riuscita a convincerla. Io e la Giulia siamo partite da Cremona col treno delle 6.17 (ormai nostro bff) e con vari ritardi arriviamo alle 7.45 in Piazza Duomo. Inutile dire che ormai c'erano 4000 persone ma abbiamo saltato tutta la fila e siamo arrivate tra le prime 2000. Dopo due ore di fila sotto il sole prendiamo il cd. Dieci ore e mezzo di fila, ancora non ho capito come non mi sia venuto un attacco di panico (ops, se vi è arrivata una gomitata nello stomaco dopo avermi spinta continuamente, era la mia.)
    Sembrava non andare mai avanti la fila, eravamo schiacciatissime e continuavano a minacciare di annullare l'evento per il troppo casino,ma finalmente ce la facciamo (nel mentre il numero dei presenti aveva raggiunto le 10.000 persone circa). Sono le 19.05 ed il nostro treno parte alle 19.15.. inutile dire che abbiamo fatto un'impresa e siamo riuscite a prenderlo. Siamo il top.
                                             








  • 28 giugno Where We Are tour: be', non ho molto da dire ahah mi sono divertita da matti, avevo una visuale ottima e sono riuscita ad infilarmi nei posti più belli di San Siro per via del mio solito culo. E' stata proprio una bella serata! Il concerto per altro è stato filmato ed hanno fatto il video ufficiale del tour, una bomba. 





  • 15-27 luglio, vacanza studio a Dublino: che dire, assolutamente uno dei migliori ricordi di quest'anno e l'indiscusso di quest'estate. E' stato tutto perfetto: la compagnia, le gite, il posto, la scuola. Sono state due settimane che mi ricorderò per sempre, secondo me l'Irlanda è uno di quei posti che ti entra nel cuore e non esce più. Abbiamo visto dei luoghi che non avrei mai immaginato, le persone sono speciali, abbiamo fatto tante di quelle risate che difficilmente dimenticherò. Siamo riuscite ad andare a Mullingar (città natale di Niall Horan) e siamo state a casa sua, abbiamo parlato con suo papà ed abbiamo preso in mano la sua chitarra. La scuola che abbiamo frequentato era ottima (e Bryan, il nostro insegnante, anche) ed abbiamo scoperto un sacco di cose sulla cultura irlandese. Veramente il massimo. 
           















  • 20 agosto, colloquio informativo Youabroad: dopo tante peripezie e discorsi ero riuscita a portare mia mamma a Milano al colloquio informativo di Youabroad. Dopo averne discusso tutta estate con mia nonna, qualcosa si stava concretizzando. In realtà non è stata una gran giornata dal momento che dopo il colloquio quel "forse" era diventato un "No." bello secco, ma per me è contato molto. Era il segno che qualcosa era cambiato e successo, sapevo sarei riuscita a raggiungere quel "Sì"... e difatti, eccomi qui.
  • 4 novembre, Artrave. (quelli che leggono da un po' il mio blog sanno a cosa mi riferisco, in altro caso, leggete questo post)
  • 7 dicembre, volo della lanterna cinese: questa in realtà non l'avevo raccontata, ma se mi seguite su Facebook o su Instagram, sapete di cosa si tratta. Quel pomeriggio avevamo acquistato queste due lanterne cinesi in un negozio ed io e mia mamma volevamo provare a farla volare. Era domenica e la sera abbiamo deciso di andare in un campo fuori Cremona ed l'abbiamo lasciata andare. E' stato bellissimo. Ho intenzione di comprarne alcune, scriverci su dei desideri e poi lasciarle volare nel cielo alla mia festa d'addio (lo so, penso un po' troppo avanti). Sono uno spettacolo, ve lo assicuro. 

  • 27 dicembre, prima ed ultima neve dell'anno: io amo follemente la neve, e con sorpresa anche a Cremona è arrivata. Ho fatto qualche foto e poi sono andata dalla nonna a piedi. Speravo proprio scendesse qualche fiocco anche qui.










    Ed anche questo anno si conclude. Se dovessi dargli un voto sarebbe un bel 8 pieno. Quest'anno ha segnato il cambiamento di tantissime cose, ma sopratutto di me stessa e non ne potrei essere più fiera. 





giovedì 25 dicembre 2014

#26 Natale & primi placement

CHRISTMAS BREAK IS NOW

Grazie al cielo, aggiungerei. 
Fortunatamente sono iniziate le vacanze di Natale ed ho un po' più di tempo a dedicarmi al blog, alle cose da finire per l'application e sopratutto alle persone care. 

La scuola è finita nel migliore dei modi. Tutti i compiti ed interrogazioni che ho fatto negli ultimi giorni di scuola sono andati veramente bene. Per la prima volta in tre anni ho accompagnato mia mamma ai colloqui con i professori.. Sono incerta tra il "mai più" ed il "sono troppo felice". 
Partendo dal fatto che io ero quella che faceva le code per lei e che sono stata un'ora e mezza solo per la prof di arte, sono veramente soddisfatta. Non c'è un professore che abbia detto una cosa negativa sul mio conto. Tutti mi trovano molto cambiata, più matura e seria. Sono tutti molto contenti dei voti e nulla, quando siamo uscite mia mamma si stava mettendo a piangere dalla gioia. 

Per festeggiare tutti questi successi, la nonna mi ha fatto il regalo di Santa Lucia (non si è mai troppo grandi per lei, o almeno, io non lo sono proprio) e finalmente ho avuto l'occasione di comprare la istant camera della fujifilm che desideravo da anni. La volevo veramente da tanto.. Sembra strano, ma mi manca il fare una foto e tenerla com'è, niente modifiche, niente doppioni.. solo verità. Trovo sia anche questo il bello della fotografia: elogiare un bel momento, non un momento finto fatto solo per essere perfetto.




Chiudendo questa parentesi, il 14 siamo usciti a cena per il compleanno della Jules e l'ho subito provata!
E' stata proprio una bella serata. Ci siamo divertiti senza far nulla di particolare, è quello che mi piace dei miei amici. Mi mancheranno veramente tanto quando sarò in America. 

Jules turns 16 bitches

Il 23 era il compleanno di mio papà ma non abbiamo festeggiato, dato che solitamente lo facciamo a Natale, così ho approfittato del pomeriggio per provare a rifare per la millesima volta l'application online di CIEE, ma ancora una volta il mac è andato in palla. Ho chiamato disperata Youabroad e Giulia mi ha tranquillizzata dicendomi di mandarle tutto via mail che l'avrebbe completata lei per me... E così ho fatto. A volte mi chiedo come avrei fatto senza Youabroad, sono veramente disponibilissimi con noi. 

Il 24 mattina sono uscita con la nonna ed abbiamo finito di fare le ultime spese per cenone e pranzo di Natale. Il pomeriggio abbiamo iniziato a preparare le prime cose... Per la prima volta ho fatto l'arrosto e che dire, sono soddisfatta di me stessa perché era veramente formidabile (anche se lo zampino della nonna si sentiva). La sera abbiamo mangiato piuttosto velocemente perché mio papà aveva lavorato tutto il giorno ed era distrutto, così abbiamo deciso di festeggiare per bene oggi. 
Boss degli arrosti
Stamattina mi sono svegliata circa alle 9.30, mi sono preparata e poi siamo andati dalla nonna. Dopo aver mangiato.. tanto, abbiamo aperto i regali. Sotto l'albero non c'erano molte cose, sopratutto per me. Per me non c'era nessun pacchettino perché i miei regali non sono materiali. Abbiamo appena dovuto pagare la seconda rata dell'America (che ammontava quasi a 4000 euro), la gita ad Edimburgo e il viaggio della memoria in Polonia e quindi c'era già una bella spesa. 
E' stato strano, alla fine penso che tutti si aspettino almeno una scatolina con il loro nome, ma per me non c'era, eppure sono troppo felice. Nessun oggetto materiale potrebbe sostituire tutto ciò che la mia famiglia mi sta dando. 

La cosa migliore è questo biglietto che mi ha dato mia nonna, e se non fosse stato per orgoglio mi sarei messa a piangere come sto facendo ora. Alla fine è vero, i migliori regali non sono proprio quelli comprati. 


Mi mancherà tutto questo il prossimo anno: entrare nel condominio di mia nonna e sentire il profumo di Natale fin dal piano terra; le luci in casa; il presepe e tutte le statuine; il bambin Gesù con più di 100 anni della mia famiglia come centro tavolo.. per non parlare dei cibi della nostra tradizione. Non sarebbe un vero Natale senza i marubini di mia nonna, l'arrosto di vitello, la mostarda, il capitone ed il salmone con i ricciolini di burro. Che poi sì, nemmeno mi piace parte di queste cose, ma mi fanno sentire un senso di appartenenza molto forte (forse sono pazza). 
Non vedo l'ora di essere in America, ma d'altro canto mi dispiace dover lasciare tutto ciò che ho qui, per quanto a volte lo riesca ad odiare. 

Cambiando discorso e tornando a Youabroad, il fatidico primo placement è arrivato. Si tratta di Federica la quale è capitata in Carolina del Sud.


Cavolo quanto fa strano. Ho passato due anni a vedere le cartine dei placement riempirsi pian piano, vedere i ragazzi partire, vivere la loro esperienza e poi tornare. Pensare che finalmente stia arrivando il mio turno fa.. strano. Non so come mi possa sentire. Sono ancora in quella fase del "Ma l'ho fatto veramente?" e non mi rendo realmente conto di cosa possa succedere... ma la cosa sicura è che sta per succedere e non è più un "Forse parto" "Forse andrò negli USA" ma è un "Io tra esattamente un amano sarò ad imbottirmi di tacchino con la mia nuova famiglia in America." il che cambia totalmente tutto. 

Con questa perla, o no, vi lascio. Alla prossima!

Modifico solo ora il post perché sono una svampita e mi ero dimenticata di dirvelo, ho fatto l'account flickr richiesto da ciee! Dobbiamo mettere circa una ventina di foto con amici/parenti/da soli per far sì che le hfamily possano vederle! Vi lascio il mio in caso vogliate dargli un' occhiata! Eccolo https://www.flickr.com/photos/130210500@N04/ :)

Okay, me ne vado veramente questa volta ahah, un bacio. 

martedì 9 dicembre 2014

#25 Lettera alla family & risultati ELTiS

Non sono morta, semplicemente sono quasi deceduta a causa della scuola.
Dal titolo penso che l'avrete capito, ho finalmente scritto la fatidica lettera.
 Una volta spedita a Youabroad arriverà a CIEE e dà lì inizierà la vera ricerca. Tantissime famiglie leggeranno la mia lettera, e a coloro che piacerò di più, capiterò bruscamente in casa scombussolando la vita. Ok scherzo, o forse no.
Comincio col dire che sono in un immenso ritardo con l'application per motivi burocratici. a quanto pare, ai medici di famiglia italiani non è richiesta la conoscenza dell'inglese e per tanto, prendono giusto un po' di tempo per completare le due facciate a loro competenti.. Ma sopratutto, il sito della CIEE non voleva salvare le mie informazioni nel form online, quindi sono due settimane che provo a riempire la scheda senza successo. La cosa buona è che tutti i medici, sebbene io abbia qualche acciacco, mi hanno consigliato molto l'esperienza e sono felici che parta.

Passiamo nel vivo, questa è la mia lettera alla host family. L'ho fatta abbastanza "di fretta". Ci ho messo tantissime ore perché organizzazione mentale zero. Ne sono piuttosto soddisfatta, avrei voluto scrivere altre nozioni su di me o su quello che vorrei fare negli States, ma avevo già sforato di circa una facciata e mezza di word (indicativamente doveva essere di una pagina)... Diciamo che se arrivano alla fine, significa che a loro interesso. 
Ho cercato di mettere qualsiasi cosa su di me, ho chiesto a tutti se mancasse qualcosa, ma per ora tutto quello che è uscito dalla mia testolina è qui.
E' personale, quindi vedete di non copiarla o vi castro.

"Dear future host family, 
I don't know who you are, where you come from or your ancestries; but I know, I know for sure that I won’t ever be able to giveback the opportunity you are going to give me. 
I’m Gloria, I’m a sixteen years old girl and I’m from that boot-shaped country on the other side of the planet.. Of course, I’m italian!
I live in Cremona, a lovely town in Northern Italy; Cremona is wonderful, I love my city: it is full of history and gorgeous monuments. In the mayor square you can find our beautiful cathedral and the Torrazzo (which is the highest clock-building made by bricks of the whole Europe). That’s not all, Cremona is also one of the best cities in the world for violins and luthiers. In fact, our town gave births to lots of members of the Amati family and the great Stradivarius. 
Lately the climate in Cremona is so strange because during summer it rains and now, December,it’s quite “hot” (18 celsius degrees). I love our river Po but I hate humidity, it gives us incredibles landscapes, but also a high rate of dampness (especially in summer   when it’s about to be 38 degrees) and sometimes it gives me problem because I feel like I can’t breathe and so, I have to stay indoor; this is why during our summer break I usually leave for the UK or the mountains. I love cold (well, actually I love hot chocolate), but I also like going to the seaside and eating ice creams … I’m weird, I know it. The most important thing is that I keep far from hot & humidity, because this mix literally kills me (just teasing, but not at all. ) I mean, I fancy every type of climate, but if I had to choose, I’d choose a sunny place, full of people, where I can make snowmen on Christmas day! 
Well, stop talking about the weather and let’s start talking about my family! My family is made up by three people: my mom, my dad and me. My dad is a forty-seven years old man. He’s called Marco and he works in his own bakery in the center of our town. My mom is called Morena and she’s.. I won’t tell you or she will kill me (okay, she’s 45, but it's a secret between me and you.) She works as an healthcare operator in a private hospital. 
Actually this is not my real household because I haven’t spoken yet about my grandmother. She’s not just a relative she’s a real part of our family. Her name is Graziella, she’s from the 50s and she’s the one who has grown me up in who I am today. Since my parents were always at work, I’ve spent time with her since I was born. She supports me in everything I do and in every decision I take… She has always wanted the best for me. She’s a really altruist and full of balminess woman. She’s taught me tons of things: from practical stuff like cooking to more important things like taking the right way in my life. She always says “There is no price for doctrine, you won’t ever waste money if you spend it in education because no matter what, you will always learn something new.” And so, this is the reason why I’m here writing this letter to you.
Oh yes.. I forgot to talk about me. People, especially my friends, are used to call me Glow (this is the nickname my mom gave me when I was younger). I’m really friendly, I like spending time with people, but sometimes I like staying alone and just thinking about what is happening or what decisions should I take. I'm pretty funny, I love laughing but when it comes to be serious, I'm the most serious of the group.. But there is always time for a smile with me.  
I’m attending the third year of a languages high school, where I study English, Spanish, French and clearly, Italian. My favorite subjects are English, philosophy, art history and Italian literature. I’ve studied philosophy and art history just for 3 months, but i totally fell in love with them both. And then there is English. I date on this language since I was a little girl and I used to sing High School Musical songs. I think I’ve reached a good level of English for an Italian 16 years old, but I really want to improve it and discover more about people who speak it. During these years I’ve been many times to England: I visited London, Canterbury, Brighton, Dover, Stratford Upon Avon (the hometown of Shakespeare) and Cambridge. Last summer I went two weeks to Dublin with a bunch of friends and our English teacher and I frequented an English class where we learnt more about Irish culture… it was so interesting! And next march I’m going with my school to Edinburgh for a school trip and then to Poland (to visit places from the Second World War). 
I didn’t use to study so much in the past years… I didn’t find subjects interesting and I was like “Yes, I have to study this just for a mark”, but I discovered how beautiful is studying and I do it with passion, not just for marks, but for me, to my personal culture and to know more about our own reality. 
Unfortunately, I have to study a lot to have great marks and I do not have a lot of free time to spend. When I was younger I practiced a lot of sport. I started with gymnastics when I was so so young, about 4 years old, but I had to stop when I was 8 because I had an important surgery at my eyes. Meanwhile, at the elementary school I used to practice athletics and basketball. Last but not least, I used to go rowing two years ago, but going everyday to the gym it was too binding and I didn’t have time to study so I decided to stop and focus more on school. Sometimes I regret it because I really liked go rowing, but you know, school is more important. 
Although now I’m not used to practice any sport, I like watching it. When I was younger every Sunday afternoon I used to go to the soccer match with my dad… I enjoyed myself a lot! 
I love photography, it’s incredible how just a shoot can remind you a story,a special moment… Even the quality it’s not that good, it doesn’t matter. I try to catch every little detail I find in a day, maybe one day that little this will be a special memory for me. 
I mostly photograph nature, buildings and monuments…  especially when I travel and I visit a different place from what I see everyday. I want people to see what I see. I want them to discover what I discovered. 
I love traveling because it allows you to escape from the hustle and bustle of everyday life and break free from your daily routine. We have an incredible planet and, in my opinion, it would be a waste of time spend our days in just one place, it’d be like keeping hands on our eyes from the world around us. I try to visit as many places as I can because I know they will always change my point of view and make me grow as a person. 
I strongly hope I’ll have the chance to visit lots of cities in the US, from the east coast (which is full of history) to the dreamed west coast… it would be a pleasure! As I told you, I love history and art… Behind our cities there are so many stories, and I want to discover them all. Next may I’m going to Rome with my mom for my departure orientation and I really can’t wait to visit the Colosseum, St. Peter’s Basilica, the Pantheon and Trevi Fountain! 
Whatever,I believe the most important thing you should know about me is that I'm very found of music! I really go crazy for it! I listen to music all day long. 
I also used to play the piano when I was younger (yes, I used to do lots of things in the past ahah) and sing in the school choir. I love singing but unfortunately you can’t study it at your high school in Italy (except if you’re attending a music high school, but they teach just lyrical singing and I do not like it that much), you have to go to a music school, which is usually really expensive...  so I keep singing in the shower. 
I really love going to concerts, I went to One Direction’s tour at the San Siro stadium last june and to Arena di Verona an year ago for their very first concert in Italy. Another group I support is 5 Seconds of Summer; the first time I went to one of their concerts was last march in London, then I saw them in Milan in April (for a promotional concert) and three times in June: one for their radio tour, one at they singing session and the last one on June 28th (when they were opening One Direction concert at the San Siro). And yes, I went to the X Factor final last year with my friends (it was totally insane!)
I believe music can connect people from all around the world, with different languages, traditions, skin color and story; because, it doesn't matter who you are, but those people perfectly know how you feel in that moment even they don't know you… And this is why I hope I'll be able to go to some concerts in the States!
I like listening to very different types of music, as you can see I like pop music, but I also love bands like Bon Jovi and Arctic Monkeys, or singers like Bruce Springsteen, Ed Sheeran (I’m secretly going to marry him, but do not tell anyone), Justin Bieber and Taylor Swift. My mom strongly supports this passion because she was a fangirl too (she is still a fangirl, another secret, keep it!) and this is why I really get on with her. Since the beginning she’s taken me to Milan to meet my favorite artists because she can clearly see how happy I am, and as long as I’m happy, so she is. 
And now, this is finally the end of this letter. I just want you to know that I’m not going to spend a holiday in the US; this exchange is the occasion that can really change my life expanding my horizons. 
I do not want just learn about American culture, I want to go deep in it and discover what really it is. 
I’d like to leave you something about Italy, because I love my country and, in my opinion, I could hand on to you lots of things about European culture. I want to tell you more about our cities, our history… and well, even our food. Leaving my own country for the United States and knowing that so far away there are people waiting for me it’s incredible; I can’t ever explain how glad I am for this all. I can’t wait to be there with you. 

I’m not looking for a simple family, I am looking for THE family. 

Best wishes, Gloria. "
Sicuramente ci saranno degli errori grammaticali o lessicali, ma ho cercato di dare veramente il meglio di me.

Cambiando discorso, ho ricevuto la scorsa settimana i risultati dello slep test! Non è andato male, ho fatto 5 errori, ma nemmeno benissimo. Ho fatto 45/50; probabilmente avrò sbagliato la parte lessicale dato che alcune parole proprio non le conoscevo.  Comunque dai, va bene.
(Se volete sapere com'è strutturato andate qui, mentre per i vari punteggi, i quali vi assicuro sono ultra confusionari, cliccate sul blog di Ginevra, ha riportato tutti i vari risultati!)

Devo ammettere che vi ho liquidato velocemente, la verità è che devo studiare per l'interrogazione di spagnolo sulla Spagna per giovedì e sono ultra indietro.

Un bacio, alla prossima!